L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Pisa si stringe con profonda commozione e dolore intorno alla famiglia del collega Giuseppe Santi, che ci ha lasciati in data odierna.
Con la sua scomparsa, la nostra comunità professionale perde non solo uno dei suoi decani (n. matricola 18), ma un autentico riferimento di dedizione, competenza e passione. Nel corso della sua lunga e stimata carriera, l’architetto Santi ha interpretato la professione come
un alto servizio alla collettività, lasciando un’impronta profonda nel tessuto urbano e culturale del territorio.
Laureatosi a Firenze nel 1965 sotto la guida di Leonardo Ricci — con una tesi pionieristica, per l’epoca, su un ospedale di medicina nucleare —, ha saputo alternare con successo l’attività professionale all’insegnamento superiore nella provincia di Pisa, diventando un punto di
riferimento prima all’ITI e poi all’Istituto Tecnico per Geometri. Tra i suoi interventi più significativi si ricordano i restauri del Palazzo Pretorio del Comune di Vicopisano e della Chiesa di Santa Croce a Cascina. Sul fronte delle nuove realizzazioni spiccano il parco delle Terme di
Uliveto con il primo stabilimento di imbottigliamento e la Chiesa di Cerretti a Santa Maria a Monte. Notevole è stato anche il suo contributo nell’edilizia scolastica, con i progetti realizzati nei comuni di Terricciola e Montecarlo (LU), così come l’intensa attività urbanistica, che
lo ha visto guidare la pianificazione di numerosi comuni sia nell’area pisana sia fuori provincia.
Il suo operato, guidato da un profondo rigore deontologico — che lo ha visto anche impegnato come consigliere dell’Ordine nel biennio 1997-1999 — e da una costante attenzione alla qualità dello spazio pubblico e privato, rimarrà un esempio virtuoso per le nuove
generazioni di colleghi che si affacciano oggi alla professione.
La perdita di Giuseppe lascia un vuoto nella nostra comunità e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lui e di apprezzarne le straordinarie doti umane e professionali.
A nome personale e di tutto il Consiglio dell’Ordine, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e al figlio Giovanni nostro stimato collega.
Il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Pisa
Leonardo Germani