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15 Maggio 2024

Comunicazione n. 45 – Equo Compenso e Verifica di congruità manodopera – Aggiornamenti

Prot.n.0001645/2024                      Pisa, 15 maggio 2024
Cari Colleghi,
con la presente si comunicano i seguenti aggiornamenti in materia di Equo Compenso e Verifica di congruità manodopera.
*EQUO COMPENSO*
Di estrema importanza è la sentenza del TAR Lazio, Sezione Quinta-Ter, 30 aprile 2024 n.8580, che afferma e ribadisce rilevantissimi principi in materia di applicazione del principio sull’ equo compenso nel settore dei contratti pubblici. Il TAR Lazio, infatti, con la citata sentenza n.8580/2024 ribadisce la piena compatibilità fra Codice dei contratti pubblici e disciplina dell’equo compenso di cui alla L. n. 49/2023.
Significativo è il passaggio nel quale il Giudice amministrativo esclude che la disciplina dell’equo compenso /” venga a collidere con le disposizioni del codice dei contratti pubblici che assicurano il confronto competitivo tra gli operatori”, /di contro evidenziando come la L.n.49/2023 soddisfi un interesse di natura costituzionale in quanto preordinata non soltanto alla /” protezione del professionista, mediante l’imposizione di un’adeguata remunerazione per le prestazioni da questi rese” , /ma assicurando al contempo la qualità della prestazione.
Inoltre il Tar Lazio esprime la piena compatibilità della legge sull’equo compenso con la normativa europea.
*VERIFICA DI CONGRUITA’ MANODOPERA*
Si comunica che è stata pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 maggio 2024, n. 105, il Decreto-Legge 7 maggio 2024 n. 60 recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione” che apporta modifiche ai commi dal 10 al 12 dell’art. 29 L.  n. 56/2024.
Il nuovo Decreto legge n. 60 del 07/05/2024 all’art. 29 comma 12 prevede che il Direttore dei Lavori, oltre che per lavori pubbici, anche per i lavori privati con importo superiore a 70.000,00  euro in sede di liquidazione del SAL (Stato Avanzamento Lavori) finale deve acquisire l’attestazione della congruità della manodopera, pena una sanzione pecuniaria da 1000,00 a 5.000,00 euro. Si precisa che la sanzione è a carico del Direttore dei Lavori.
Per approfondimenti si rimanda al sito della Gazzetta Ufficiale raggiungibile al seguente link: www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2024/05/07/24G00077/sg
Un caro saluto e buon lavoro.
La Presidente (Arch. Patrizia Bongiovanni)

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