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7 Ottobre 2020

Comunicazione n. 68 – OPEN STUDI APERTI

Prot. 3622/2020     Pisa, 7 ottobre 2020

A tutti gli Iscritti
_Loro Sedi_

*ATTENZIONE : *
*QUEST’ANNO ULTERIORI MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE *
*ACCESSIBILI A **TUTTI GLI ARCHITETTI !*

30 e 31 Ottobre 2020, *STUDI APERTI**IN TUTTA ITALIA 2020*

*Cosa è OPEN?*

È un’occasione per far conoscere il mondo dell’architettura al grande
pubblico e ai non addetti ai lavori, aprendo il proprio studio o
mostrando il proprio lavoro in sedi predisposte.

Lo scopo principale è quello di far conoscere le specializzazioni e gli
ambiti in cui operano i singoli studi e di stimolare gli stessi
architetti/e a promuovere il proprio lavoro e la propria attività. La
manifestazione, alla sua quarta edizione, nasce con l’idea di
rappresentare nel senso più ampio l’intera categoria e non solo la
singola attività professionale,perché *l’architetto/a è indispensabile.*

È un’attività svolta localmente – sia nei grandi centri urbani sia in
contesti più circoscrittie diffusi sui territori – econtemporaneamente a
livello nazionale,per avvicinare l’architetto/a al cittadino e *far
comprendere l’importanza dell’architettura e della figura
dell’architetto/a, *rappresentato come colui che interviene sullo spazio
di vita dell’uomo sia privato che pubblico.

Le tre edizioni precedenti hanno visto un numero sempre maggiore di
studi partecipanti.

*Nel 2019**hanno aderito**1005 studi**, **di grandi dimensioni, di
piccole dimensioni, più o meno noti, tutti assieme.*

*Nel 2019, negli ultimi 90 giorni, ci sono state 233.423 pagine del sito
visualizzate e**48.967 sessioni social italiane ed estere*.

*Perché partecipare ad un evento collettivo in un momento come questo?*

Perché quest’anno la qualità degli spazi in cui viviamo si è dimostrata
elemento fondamentale per la qualità della nostra vita.
Ne hanno parlato tutti: la stampa, il mondo politico, le discussioni
distanziate al bar.

Si parla di sostenibilità ambientale, di spazi adeguati privati e
pubblici, di necessità di progettazione: tutta la comunità ha discusso e
continua a discutere su come si debba intervenire per garantirla. *Tutti
sono più attenti.*

Dopo l’indigestione di eventi, spesso qualunquisti, online, *ora si
seleziona e si ascolta chi vale. *

La comunità degli architetti/e è pronta per discutere con preparazione
sulle tematiche di cui ha conoscenza, e la *competenza oggi fa la
differenza*.

*Che cosa rappresenta, per ciascun architetto, l’evento Open Studi Aperti ?*

E’ una grande vetrina, soprattutto on-line, che rimane attiva per un
anno intero, fino alla successiva edizione.

E’ l’opportunità di avere visibilità, di essere conosciuti e
riconosciuti, tramite la partecipazione all’evento. *E’ una promozione
di se’ stessi a costo zero*.

Di Open parlerà la stampa, nazionale e locale, ne parleranno i social, e
i media.

_Il pubblico sarà invitato a consultare il sito web, il primo passo per
la conoscenza della realtà degli studi locali._

*Come fare ad aprire lo studio se c’è il problema **C**ovid-19**? *

Si può ‘aprire’:

1 – ‘*in presenza’ –*nel modo tradizionale, invitando nel proprio
studio, nel rispetto della sicurezza secondo le norme, o portando
all’aperto il proprio lavoro (fisicamente o con video)

2 – *‘online’ – facendo una diretta streaming*con lo studio chiuso e
raccontando in presenza tramite collegamento, il proprio sentire,
mostrando i propri lavori e interagendo attraverso piattaforme come
zoom, gotomeeting ed altre,oppure facendo una *diretta Facebook *dal
proprio cellulare.

3 – *‘online’ – registrando e **caricando un video*, che può essere un
filmato del proprio lavoro, del proprio pensiero, una presentazione di
sé stessi, una lezione, insomma ciò che preferiamo per valorizzare la
nostra figura professionale. Il video dovrà essere caricato su Youtube,
o Vimeo, o la piattaforma che si preferisce, e il corrispondente link
sarà caricato sul sito di Open.

_I video resterannovisibili sul sito di Open Studi Apertianche dopo
l’evento _

*Quando ci si può iscrivere?*

Il sito www.studiaperti.com è già prontodal 5 ottobre per accogliere le
iscrizioni, conil nuovo formatcheprevede il caricamento dei link per i
collegamenti ai video.

*E se**non sono un esperto informatico?*

È stato predisposto un tutorial (scaricabile dal seguente link
www.ordinearchitettipisa.it/comunicazione-n-68-open-studi-aperti/)
che si può anchescaricare dal sito quando ci si iscrive. Il
tutorialguida passo dopo passo nella realizzazione del proprioevento
secondo le modalità che preferite

C’è anche una mail: open _2020@cnappc.it <mailto:2020@cnappc.it>_a cui
si può scrivere per avere assistenza.

*Quando è l’evento?*

L’evento prevede che per due giornate consecutive, 30 e 31 ottobre dalle
10,00 alle 22,00, ogni studio aderente all’iniziativa possa presentare
la propria attività ai visitatori scegliendo a propria discrezione la
modalità.

La manifestazione accomunerà idealmente tutti gli studi italiani in un
unico grande evento diffuso su tutto il territorio nazionale,
nell’ambito del quale gli studi di architettura apriranno
contemporaneamente le loro porte al pubblico. Open aprirà una settimana
di eventi legati all’architettura organizzati dal CNAPPC a Roma, che
avrà per tema l’educazione e gli argomenti ad essa collegati.

Anche Il Cnappc aprirà per la prima volta la sua sedealle visite del
pubblico.

*Com’è coinvolto l’Ordine nell’organizzazione *

L’Ordine ha individuato *una referente*(laconsiglieraChiara Prosperini)
che trasferisce le informazioni dal CNAPPC verso gli iscritti e viceversa.
L’Ordine attiva la comunicazione locale (stampa locale, social…) e
diffonde la pubblicità di Open sul sito dell’Ordine, e nelle altre forme
possibili.

*Chi può partecipare*

Tutti gli architetti/e iscritti all’Ordine degli Architetti
Pianificatori Paesaggisti e Conservatori delle città italiane.

*Quanto costa*

L’iscrizione all’evento è gratuita

*Cosa succederà prima, durante e dopo l’apertura*

Ricordiamocidi fare qualche foto o filmato vicino alla locandina o al
flyer di riferimento, firmare la liberatoria all’utilizzo delle foto e
inviare le immaginiai referenti: il materiale raccolto servirà per
anticipare e prolungare l’eco dell’evento anche dopo la chiusura.

/Open Studi Aperti è un’iniziativa promossa da Alessandra
Ferrari,coordinatore dipartimento Culturadel CNAPPC./


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