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23 Ottobre 2023

Comunicazione n. 96 – Formazione Professionale Continua – Promemoria Scadenza del semestre di ravvedimento operoso per il triennio formativo 2020-2022

Prot.n.0003013/2023 Pisa, 23 ottobre 2023
Cari Colleghi,
come già ricordato con comunicazione n. 49 del 18 maggio 2023 il semestre di ravvedimento operoso del triennio formativo 2020-2022 è in scadenza il prossimo 31 dicembre e pertanto si sollecita a colmare l’eventuale lacuna in termini di crediti formativi.
_Ogni architetto ha l’obbligo di ottemperare alla Formazione Continua._
L’art.7 comma 1 del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137 e s.m.i. dispone che “Al fine di garantire la qualita’ ed efficienza della prestazione professionale, nel migliore interesse dell’utente e della collettivita’, e per conseguire l’obiettivo dello sviluppo professionale, ogni professionista ha l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale(…)”, pertanto la partecipazione alle attività di formazione continua costituisce requisito indispensabile per svolgere l’attività professionale, in qualità di dipendente o di libero professionista, sia nelle strutture pubbliche che private.
Gli architetti hanno facoltà di inserire eventuali esoneri/esenzioni, crediti individuali e segnalare crediti mancanti sul nuovo portale dei servizi – CNAPPC accedendo al seguente link: portaleservizi.cnappc.it/
Si coglie l’occasione per informare gli iscritti che nei giorni _*20 – 21 -22 Novembre p.v.* sarà organizzato, come ogni anno, l’evento culturale *”3 Giorni in Ordine”*_ dove vi sarà la possibilità di acquisire crediti formativi anche di tipo deontologico. Il programma dell’evento è ancora in fase di definizione e verrà divulgato non appena completo.
Anche per questo triennio abbiamo su quasi 900 iscritti circa _250 colleghi che saranno chiamati dal Consiglio di Disciplina_, per non essere in regola con l’obbligo formativo, obbligando l’Ordine, la struttura amministrativa e il Consiglio di Disciplina a sostenere costi  e impegno di tempo, sinceramente poco giustificabile.
_Il Consiglio auspica che la formazione in presenza sia la modalità privilegiata_, e rivolgo questo appello soprattutto ai giovani iscritti, perché attraverso il contatto umano, diretto tra le Persone, è possibile rendere più efficace ed efficiente l’atto formativo e lo sviluppo delle competenze. Durante i corsi presenza, vengono stimolati il dialogo e le domande, con un grado di coinvolgimento maggiore a tutti i livelli e soprattutto si apre il confronto e la conoscenza dei colleghi.
Recenti analisi di Inarcassa evidenziano  che i redditi degli architetti sono legati alla forma organizzativa dello studio professionale:*crescono infatti del 26,1% quando la professione è esercitata in forma associata*, non solo per la possibilità di dividere in più persone i costi fissi, ma per la possibilità di accettare incarichi più complessi, che necessitano l’apporto di competenze diverse.
La forma tipica di attività professionale rimane anche nella nostra provincia lo studio di piccole dimensioni: a livello nazionale oltre un terzo degli architetti, ad esempio, ha lo studio in casa (35,6%), mentre il 73% è un unico titolare dello studio in cui lavora.
La 3 giorni in ordine può essere quindi un’occasione formativa, ma anche la possibilità di incontro e confronto tra colleghi, da cui possono nascere collaborazioni e idee interessanti: vi chiediamo di prenderla in seria considerazione.
Un caro saluto.
La Presidente Arch. Patrizia Bongiovanni
La Referente alla Formazione Arch. Alessandra Meini

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