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venerdì 7 Agosto 2020
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CONVENZIONE TIROCINI PROFESSIONALI

Oggetto: TIROCINI PROFESSIONALI — La Scuola (Facoltà) di Architettura dell’Università di Firenze e gli Ordini Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori Toscani sono pariteticamente impegnati nell’organizzare un insieme coordinato di azioni nell’ambito della qualificazione della filiera formazione/accesso alla professione affinché i giovani architetti possano, in virtù della loro formazione, competenza e comportamento etico, essere in grado di fornire adeguati standard di professionalità, integrità e competenza e quindi portare nella società competenze uniche e per lo sviluppo sostenibile dell’ambiente. Con tali obbiettivi, a partire dal Protocollo d’intesa siglato nel 2010, attraverso i lavori dei Tavoli Congiunti e in seguito ad un prima convenzione nel 2011, nel 2013 il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze e gli Ordini A.P.P.C. Toscani, hanno sottoscritto le Convenzioni quadro ed il Regolamento per lo svolgimento dei Tirocini professionali post lauream che consente ai tirocinanti l’esonero dalla prova pratica degli Esami di Stato.
Di seguito la documentazione:

pdf iconConvenzione Quadro Tirocinio Professionale.pdf

pdf iconRegolamento Tirocinio Professionale.pdf

doc iconDomanda accreditamento_new.doc

doc iconAllegato A Piano formativo_new.doc

doc iconAllegato B Registro presenze_new.doc

doc iconAllegato C Portfolio_new-1.doc

pdf iconmodello editabile di portfolio.pdf  (20 Mb)

doc iconAllegato D Relazione finale_new.doc

doc iconAllegato E Attestato finale_new.doc

I neo laureati che intendono svolgere l’attività di tirocinio dovranno chiedere un appuntamento con il tutor referente Arch. Monica Neri all’indirizzo email nerimonica45@gmail.com, prima della presentazione del piano formativo, al fine di approfondire le tematiche del tirocinio.
Per attivare il percorso formativo secondo la convenzione di cui sopra i laureati possono rivolgersi ai soggetti ospitanti già accreditati dall’Ordine (elenco studi accreditati per il tirocinio professionale) oppure chiedere ad uno studio non ancora accreditato di presentare la relativa domanda.
Si segnala inoltre che la Regione Toscana, nell’ambito del progetto GIOVANISI’ ha attivato una procedura prevista per i Praticantati non obbligatori, che prevede un rimborso di “300 euro mensili agli studi professionali o agli enti che attivano tirocini per almeno 500 euro mensili lordi”. Per le informazioni andare alla pagina dedicata “praticantato giovanisì

 

MISURE URGENTI IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19

In considerazione del DL  23-02 2020, n.6, e successivi DPCM di attuazione è possibile  adottare modalità di svolgimento del tirocinio post-laurea a distanza, tramite strumenti e tecnologie   a favore del lavoro-agile (smart-working), da verificare rispetto ai contenuti del progetto formativo, così come individuato dal soggetto ospitante e dall’Ordine di riferimento.

La definizione di smart working, contenuta nella Legge n. 81/2017, pone l’accento sulla flessibilità organizzativa, sulla volontarietà delle parti che sottoscrivono l’accordo individuale e sull’utilizzo di strumentazioni che consentano di lavorare da remoto (come ad esempio: pc portatili, tablet e smartphone).

Nel caso venga scelta questa opzione ,il soggetto ospitante dovrà comunicare alla segreteria dell’Ordine la seguente documentazione che verrà poi allegata al piano formativo:

  • accordo tra soggetto ospitante (dati del soggetto ospitante) e tirocinante (dati del tirocinante) in cui viene espressa la volontarietà da ambo le parti  di voler sottoscrivere la forma temporanea di “lavoro-agile”per il tirocinio già avviato.
  • elenco delle attività che il soggetto ospitante ed il tirocinante hanno concordato  di sviluppare in modalità“lavoro-agile”, compatibilmente con le metodologie  e le attività scelte tra i vari ambiti del piano formativo, ed  in cui sia necessario mantenere rapporti a distanza
  • per tali attività elencate verrà segnalato il monte ore equivalente per le quali ,se necessario, il soggetto ospitante fornirà un’integrazione. Nel contesto non cambieranno le ore minime settimanali di tirocinio, previste dalla convenzione e dal regolamento.
  • Indicare l’indirizzo dove il tirocinante svolgerà attività di “lavoro-agile”
  • indicare la strumentazione messa a disposizione del tirocinante ed il sistema di collegamento che permetta la condivisione dei dati.

La comunicazione dovrà essere redatta e trasmessa su file firmato digitalmente e trasmesso via P.E.C. alla segreteria dell’Ordine, che la invierà al DIDA assieme a tutta la documentazione che attesti la correttezza  del tirocinio concluso.La raccomandazione finale è quella di regolarsi e tenersi  costantemente aggiornati sulle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.