Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti, conservatori della provincia di Pisa

Mimmo Jodice (1934 – 2025)

Con la scomparsa di Mimmo Jodice si chiude una delle esperienze più significative della fotografia
italiana del Novecento. Nato a Napoli nel 1934, Jodice ha attraversato oltre sessant’anni di ricerca
visiva, muovendosi dal reportage sociale alla sperimentazione linguistica e alla riflessione sul
tempo e sulla memoria.

Negli anni Sessanta e Settanta fu tra i protagonisti delle avanguardie napoletane, contribuendo a
definire un nuovo statuto per la fotografia d’arte in Italia. Il suo lavoro, inizialmente legato al
contesto urbano e alla condizione sociale, evolse in una dimensione più concettuale, dove la realtà
diventava spazio di interrogazione poetica.

Docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli dal 1970 al 1994, Jodice ha avuto un ruolo
fondamentale nella formazione di nuove generazioni di fotografi portando gli studenti in strada per
“educare lo sguardo alla luce”, per eliminare il superfluo fino a fare emergere la forma pura delle
cose. Jodice ha il merito di aver favorito il riconoscimento accademico della fotografia come
linguaggio autonomo.

La sua opera resta un punto di riferimento per la riflessione sulla modernità mediterranea e
sull’identità dei luoghi.